Barolo Lazzarito, Riserva, 2006, Ettore Germano

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Prezzo: € 69,00

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Additional Details

Nome Vino: Barolo Lazzarito, Riserva, Ettore Germano
Denominazione: DOCG
Regione: Piemonte
Vitigno: Nebbiolo
Affinamento: Invecchiamento per 30 mesi in botti di rovere da 2000 litri e due anni di affinamento in bottiglia
Botte: 30 mesi in botti di rovere
Formato: 0,75 lt
Annata: 2006
Temperatura per la bevuta: 20 - 22 gradi
Grado Alcoolico: 14 %
Corpo: Strutturato
Descrizione: Da una vigna molto vecchia, ma ancora in ottime condizioni di salute e di vigore, otteniamo questo vino molto elegante e di grande potenza, che accomuna la struttura di una zona altamente vocata (il Lazzarito) alla finezza estrema del Nebbiolo. I profumi di piccoli frutti rossi, si fondono con sentori di spezia dolce e liquirizia. In bocca l’ingresso è molto fine ed elegante, ma la persistenza tannica dolce e lunga, consente abbinamenti a diversi tipi di carni rosse e formaggi, oltre a essere molto accattivante per la conversazione a fine pasto.
Premi: Bibenda 5 Grappoli, Espresso 5 Bottiglie, Gambero Rosso 2 Bicchieri, Veronelli 95 / 100, Robert Parker 95 / 100, Slowine Grande Vino
Azienda: Sulla collina della Cerretta a Serralunga d’ Alba
Il bisnonno Francesco, poi con il nonno Alberto, hanno coltivato l’azienda viticola, producendo piccole quantità di vino, ma principalmente vendendo l’uva, mercato predominante all’epoca nella zona. Ettore, figlio di Alberto, continua l’opera del padre, diventando anche abile innestatore, e comincia a ristrutturare i vigneti dagli anni ’50 in poi, usando selezioni massali curate personalmente, con densità comunque non inferiori alle 4000 piante per ettaro, con le classiche varietà locali, Dolcetto, Barbera e Nebbiolo. Nel 1964 si sposa con Rosanna, ed insieme continuano a lavorare i vigneti, acquistando alcuni appezzamenti confinanti con la proprietà.
Nel 1985, Sergio figlio di Ettore e Rosanna, finita la scuola di enologia comincia a collaborare in famiglia e dai pochi ettolitri venduti a clienti ed amici si comincia a produrre qualche bottiglia, continuando a vendere una parte dell’uva. Vengono acquistati altri piccoli appezzamenti e Sergio esegue il primo impianto di Chardonnay.
Nel 1993 tutta l’uva prodotta viene vinificata. Nel 1995 Sergio ha la possibilità di impiantare un vigneto in Alta Langa, a Cigliè, dove reputa che i vitigni bianchi possano dare risultati interessanti, l’esperimento viene fatto con Riesling Renano e Chardonnay. Nel 2001, con la nascita della nuova DOC Alta Langa, spumante metodo classico, viene impiantato un ettaro di Pinot Nero adatto a produrre spumante, con un po’ di Chardonnay. Nel 2002 viene acquistato un vecchio vigneto che era di proprietà del bisnonno materno, in Lazzarito, uno dei vigneti storici di Serralunga. Nel 2005 i Germano comprano un terreno confinante con i vecchi appezzamenti in Cerretta, di circa un ettaro.
Ora l’azienda consta di 10 ettari di vigneto a Serralunga dove si coltivano esclusivamente varietà di uve rosse e 8 ettari a Cigliè dove si trovano varietà dedicate ai vini bianchi. La gestione oggi è di Sergio e sua moglie Elena che si occupano della coltivazione dei vigneti, vinificazione e commercializzazione, mantenendo intatta la tradizione ereditata dalla famiglia. Spetterà ai figli di Sergio ed Elena il duro compito di portare avanti la Cantina Germano.
Abbinamenti a tutto pasto: ANTIPASTO: Tartare di fassona con scalogna arrostito
PRIMO: Risotto mantecato agli asparagi
SECONDO: Faranona con fegatini di pollo

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